Il presidente dell'SC Braga contesta la decisione arbitrale nella partita contro Gil Vicente, terminata con una sconfitta per 2-1, e segnala un fallo su Pau Víctor e un rigore che ritiene non siano stati assegnati. António Salvador è stato squalificato per 23 giorni e condannato a pagare una multa di 4.970 euro in seguito alle critiche rivolte all'arbitraggio della partita tra SC Braga e Gil Vicente, terminata con la vittoria per 2-1 della squadra del Gilista. Il presidente del Braga è rimasto insoddisfatto del lavoro degli arbitri, contestando un'azione di Pau Víctor, che ha portato al gol di Gil Vicente e un presunto fallo subito da Ricardo Horta nel recupero che avrebbe portato a un rigore. Dal punto di vista di Salvador, c'è stato un fallo sull'attaccante che avrebbe dovuto essere segnalato, una decisione che secondo lui ha danneggiato la squadra del Minho. La sconfitta contro Gil Vicente ha aggravato l'insoddisfazione dell'allenatore, che ha espresso il suo disaccordo con le decisioni prese durante la partita. Le dichiarazioni hanno finito per portare a una sanzione disciplinare da parte del Consiglio Disciplinare della Federcalcio portoghese, con una conseguente sospensione di 23 giorni e una multa di 4.970 euro. Navigazione articoli Vitória presenta conti con maggiori passività Flamengo e Palmeiras guidano la lotta per il Brasileirão